Stralci di vita gallipolina
Febbraio 2001

 

"Dimenticati da vent'anni"

 

16 febbraio 2001

Il problema sollevato da don Antonio Pisanello, parroco della parrocchia di Sant’Antonio, citando in giudizio il Comune con la richiesta di risarcimento dei danni morali, per il blocco della attività pastorale ha dei fondamenti ben più profondi e trova la solidarietà dei suoi parrocchiani. La mancanza di locali per le attività del tempo libero dei giovani  infatti è un problema che è sempre esistito. E di questo se ne dolgono i genitori che vedono costretti i propri figli a stare ammucchiasti in ambienti angusti e umidi. Il locale più grande, che sarebbe l’ideale per qualsiasi manifestazione, l’unico per fare attività teatrali è chiuso da tantissimi anni, perché inagibile per infiltrazioni di acqua piovana, come appunto dichiara il legale del parroco avv. Roberto Castaldi nella citazione e che è stato il motivo del ricorso. In questo modo la frequenza in Parrocchia si fa sempre più rada. Nella cappella feriale, in effetti però è una stanza adibita a questo servizio, i bambini cantano e qui stesso fanno catechismo. “Ma quando piove – dice una mamma in attesa che il figlio finisca le prove di canto- non si può entrare se non si è provvisti di ombrello”. Delle attività sportive,neanche a parlarne.  “Ed è per questo – dice Antonio, smettendo per un attimo di suonare – che i giovani della nostra parrocchia preferiscono andare altrove. Con il rischio che prendano altre strade pericolose “Non ci sono in pratica locali per l’aggregazione. Se si esclude la chiesa,il resto è una desolazione. Ma anche questa avrebbe bisogno di un intervento di manutenzione straordinaria:Dappertutto si vedono macche di umido.” Abbiamo tentato di fare teatro – dice una giovane signora – ma alla fine eravamo costrette a recitare in chiesa “Ma probabilmente solo testi sacri.” Per far partecipare i nostri figli al carnevale, spesso abbiamo portato a casa i lavori da fare”– incalza un’altra mamma. A complicare di più la situazione, già di per se precaria, si è messo anche il campanile. Le inferriate ormai tutte arrugginite  hanno lesionato le rampe delle scale e rischiano di cadere. L’ufficio tecnico comunale ha disposto la recinzione e sta provvedendo alla rimozione delle parti pericolanti a difesa dell’incolumità pubblica. La chiesa non è molto vecchia. E’ stata aperta al culto nel 1966 dal vescovo Pasquale Quaremba e a guardare le foto d’epoca, ci si rende conto che quando i locali erano nuovi e agibili la parrocchia era una fucina di attività. Nell’Ufficio tecnico Comunale intanto la richiesta di risarcimento danni per 210 milioni, coglie un po’ tutti di sorpresa, “anche perché – dicono - circa un anno fa sono stati eseguiti dei lavori di pulizia della rete delle acque pluviali, da una ditta specializzata. Stonacatura e intonacatura della parete interessata alla infiltrazione che dà sul cortile interno dell’Istituto Salesiani. Ora comunque sarà l’ufficio legale del Comune a doversene occupare.

Ristoratori e operatori turistici riuniti per programmare l'estate che verrà

21 febbraio 2001

Chi ha tempo non aspetti tempo…Sicuramente questo è il motto che ha consigliato il Presidente della Pro-loco Marcello Quarta insieme a tutto il Direttivo a convocare per questo pomeriggio alle 16,30 nella sala convegni del Jolì Park Hotel gli operatori turistici, operatori commerciali  albergatori e ristoratori per illustrare, concertare e in secondo momento programmare la prossima stagione estiva. “L’incontro servirà – dice il presidente Marcello Quarta –  anche a spiegare a chi ancora non ha avuto modo di farlo che cosa è la Pro-loco. Desideriamo che tutti vengano a conoscenza  come lavoriamo e per quale scopo lo facciamo.Siamo un’associazione aperta a tutti e quante più persone ci saranno più risultati si potranno ottenere. Il nostro intento è quello di creare un collegamento reale con tutte le categorie anche perché siamo convinti che uniti potremo fare grandi cose per Gallipoli”  Il punto di partenza  sicuramente sarà riprendere il discorso dalla fine della scorsa stagione estiva. E cioè dal grande afflusso di turisti che la città di Gallipoli ha registrato. Facendo battere ogni record di presenze. Certamente con grande soddisfazione da parte di tutti. Accoglienza,cortesia ,ospitalità sono qualità dalle quali non si può prescindere per una città a vocazione turistica.Ma alla base ci vuole però programmazione,iniziative e un progetto per la destagionalizzazione. La Pro-loco è pronta ad offrire al forestiero che viene a Gallipoli svago ma allo steso tempo manifestazioni culturali. Oltre alle varie collaborazioni in eventi spettacoli.Originale per esempio fu l’istituzione da parte della Pro-loco delle hostess per le informazioni turistiche che giravano per la città pronte a dare qualsiasi tipo di notizia. Ovviamente per fare questo tipo di iniziative ci vuole partecipazione, coinvolgimento diretto di tutti.

 Riconoscimento a De Marini

17 febbraio 2001

Nuovo riconoscimento per l’ingegnere Giovanni  De Marini.  E’ stato nominato componente del Consiglio Nazionale del CDU nell’ambito del Congresso Nazionale del Partito. L’esponente politico,  presidente della sezione locale del partito di Rocco Buttiglione è anche Consigliere Regionale e provinciale del CDU.  Giovanni De Marini fa sapere intanto che già dalla prossima settimana si metterà a lavoro per allacciare rapporti con il Commissario del CCD per promuovere l’unificazione dei due partiti così come ha deliberato il Congresso Nazionale.         

Farmacia, la Regione boccia il concorso

7 febbraio 2001

Si delinea all’orizzonte un’altra controversia in merito al bando di selezione del partner privato di minoranza  per la gestione del servizio di farmacia comunale. L’assessorato alla Sanità della Regione Puglia avrebbe fatto pervenire al Comune di Gallipoli, prima che il bando venisse formalizzato una lettera nella quale si indicavano alcuni criteri, tra i quali vi è espressamente quello che contrasta con la partecipazione della Società Farma Service di Lecce. In pratica il bando di concorso dice “E’ ammessa anche la partecipazione di soci aventi veste di società, purchè l’Amministratore delegato da essi obbligatoriamente espresso, risponda ai requisiti richiesti al socio privato di minoranza persona fisica”.Questo è quanto stabilisce il bando di concorso. La Regione invece dice che non è consentito che una società partecipi al bando principalmente perché il partner di minoranza deve essere comunque un farmacista e non può essere altrimenti. Nella fattispecie, se dovesse risultare vincitore la Farma Service il farmacista sarebbe soltanto un dipendente della società e non sarebbe il socio di minoranza.Da quanto è dato sapere queste indicazioni al Comune di Gallipoli sono arrivate da tempo ma,molto probabilmente non tenute in considerazione perché non condivise dai funzionari.
E visto che le indiscrezioni in questo paese volano più del vento, i soliti bene informati, anticipano che dalla Regione Puglia è in arrivo al Comune una lettera con la quale si chiederà la riapertura dei termini. Mai farmacia a questo punto fu più dibattuta della quinta di Gallipoli. Comunque il Comune è fermamente convinto di stare dalla parte della ragione e di aver adempiuto a tutti gli obblighi di legge che in questi casi prescrivono.  

ARTICOLI PUBBLICATI SUL  "QUOTIDIANO" DI LECCE - FEBBRAIO 2001

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