| Aldino De
Vittorio's poetries
CONTROLUCE
Ero fra gli angeli e San Francesco, guardavo
Sant'Andrea, vedevo l'isola che spegneva le sue ombre proiettate nel
mare dipinto di rosso per l'occiduo sole che con l'ultimo
respiro, scagliava ancora le sue più belle frecce
dorate. Colpivano esse i delfini innamorati che danzavano al suon
dell'Ave Maria di San Domenico cui rispondeva il
Crocefisso.
Su quel prato di mare brillavano le
lucciole. Un pescatore col suo gozzo rientrava, si vedeva
controluce. Mollò i remi; tolse il berretto, e, piegata la
testa, lo portò sul petto.
Pian piano il ponente avanzava e
s'allontanava portando sulle ali delle onde l'ultimo saluto del
giorno che moriva. Baciava le Conchiglie, Santa Maria e Santa
Caterina che si tenevano per mano ammirando Gallipoli nel suo
elegante vestito di sera. |